Abbiate un sogno e seguitelo sempre!
Cari ragazzi, siamo tutti in viaggio. È stato bellissimo lo spettacolo di questa mattina. Attraverso questo spettacolo profondo, bellissimo avete voluto mostrare che ciascuno di voi ha un sogno, ha dei desideri....

Vi racconto…
Tempo fa sono stato inviato nel punto più basso di tutta la terra. 350 metri sotto il livello del mare, era proprio uno spettacolo inimmaginabile. Prima di tutto perché a 350 metri sotto il livello del mare fa un grande caldo. Mi trovavo nei pressi del mar Morto. Quando sono arrivato ho visto una coltre che mi sembrava di neve e mi dicevo: “Non può essere neve, a 350 metri sotto il livello del mare!”. Era sale. Miniere di sale all’aperto, e voi sapete cosa accade con il sale? Che si attacca alle rocce, agli alberi e crea delle strane figure.
Raccontano che un giorno arrivò un uomo e credendo che quel sale fosse neve fece un pupazzo. Gli fece i piedi, le gambe, le mani, la testa, il naso, gli occhi, le orecchie e lo lasciò là. Alla sera quel pupazzo aprì gli occhi e davanti a sé contemplò l’azzurro del mar Morto e se ne sentì attirato. Cominciò a camminare ma appena la punta dei piedi toccò l’acqua ebbe paura, perché vide come i suoi piedi cominciavano a sciogliersi e allora cercò di ritirarsi. Però l’azzurro del mare continuava ad attirarlo. Finalmente si decise e cominciò a camminare, camminare e camminare fino a perdersi nel mare, fino a sciogliersi completamente.
È molto bello! Quel pupazzo così facendo, fece una cosa che a volte noi non facciamo: non ebbe paura di lasciarci portare dai propri sogni per arrivare a realizzare i propri desideri più profondi; non ebbe paura dell’inedito, della novità o delle esperienze negative subite. Quel pupazzo capì che proprio addentrandosi fino in fondo, completamente in quel mare, non sarebbe mai sparito. Al contrario. Se adesso voi andate nel mar Morto e prendete un po’ di acqua nel palmo delle vostre mani, lì ci sarà il pupazzo di sale, perché il sale ha la strana proprietà di sciogliersi e di ripristinarsi. Quel pupazzo capì che il mare non era una minaccia per lui, che proprio perdendosi nel mare poteva raggiungere quanto aveva desiderato: la profondità, la lunghezza, l’ampiezza di quel mare.
Cari ragazzi, non abbiate paura mai! Non abbiate paura mai! Abbiate un sogno e seguite il vostro sogno. Quella che vi ho raccontato è una parabola.
continua.........clikka su leggi tutto...